Territorio

Smrt fašizmu, sloboda narodu!







venerdì 1 aprile 2016

Amaro Medicinale Giuliani

Prosciugata l'acqua,
inaridita la terra.
crepe tra le zolle del cuore,
e più oltre,
nessuna bianca scogliera
ma rive scure
e lame piantate
tra stomaco e schiena.

Col tempo ti abitui
al dolore costante
alle perdite
al vuoto
alle ciance
agli sguardi vacui
all'inglese parlato da Renzi.

Ti abitui,
per non ammazzarti.

 

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martedì 22 marzo 2016

La consapevolezza è il primo passo

Un altro giorno senza felicità.

Io non ero,
io non sono nato per questo.

 

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sabato 19 marzo 2016

Un padre non è necessario

Io mio papà non l'ho mai conosciuto
e a scuola, da bambino
ero fiero di questa differenza.

Bisogna sapersi adattare,
che un padre non è necessario:
necessario è amare.

Qualcuno risponderà.

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venerdì 18 marzo 2016

Non resteremo umani

Ma cosa volete ancora?
Che non vi basta vederli
incagliati nel fango
affogati nel filo spinato
al freddo, 
al caldo,
attraversare la sabbia
e il mare
epici e mortali
eroi spaventati e feroci.

Non vi bastano,
perdìo,
nemmeno gli insulti,
né invocare le ruspe,
gli dovete proprio pisciare sopra,
li dovete umiliare.

Infami,
vi riempirei di botte,
da sobri,
senza anestesia.



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giovedì 25 febbraio 2016

Prima che l'angoscia cali sul tuo cuore

Lungo la strada corrono
barriere di cemento,
buche profonde
e resti di vigne
e campi nel primo crepuscolo.

Uomini nei cortili parlano senza capirsi.
Grosse automobili lucide stazionano poco distanti.

Dalle finestre delle case in fuga
filtrano scampoli di misere solitudini quotidiane.

Vattene finché puoi.

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domenica 21 febbraio 2016

Ladro

Si è portato via
capelli e denti
in cambio di respiri rauchi
ansie sotto le onde,
assenze,
malinconie feroci.

Ma il cuore batte ancora
e di notte faccio sogni grandiosi
e di giorno -non tutti i giorni-
li pratico  diocane.


 

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lunedì 1 febbraio 2016

Insta Karma


 
A Tokyo, la prima sera della vacanza,  pioveva forte.
L'asfalto scivoloso era infido per le mie scarpe nuove.
 
Davanti ad un albergo pretenzioso,
con annesso marciapiede  in finto marmo
sono letteralmente volato in aria
cadendo di schiena sopra lo zaino con il computer.
 
Era la punizione preventiva per il porco che ho tirato subito dopo.
 

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