Territorio

Smrt fašizmu, sloboda narodu!







mercoledì 29 agosto 2012

a novanta

Dicevo infatti che a volte mi piace martellarmi tafazzianamente i marroni.
E quindi mi guardo un TG  (RAI di solito, chè se devo anche vomitare passo a TG4, studioaperto o TG.COM, ma poi tutto è relativo e potrei vomitare anche con  TG1, 2 e 3 e 5)

Stasera dal TG2 ho appreso che ,
negli ultimi anni sono aumentati sensibilmente i prezzi per:

carburante,
manutenzione,
assicurazione,
pedaggi,
stallaggio,
bollo.

L'unica cosa che è diminuita è (rullo di tamburiiiiii): IL LUBRIFICANTE!!!!

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venerdì 24 agosto 2012

AL CANE!

Lei ha più o meno 40 anni
non so che lavoro faccia
nè se  lavora.

Però è  periodo di vacanza
e tutti meritiamo il riposo
non foss'altro che per la fatica del vivere.

Anche  lei lo merita.
E infatti parte per l'Austria,
nota meta per palati fini.

Andrà sola,
perchè da soli ci si rilassa
e si recupera la fatica annuale.

Ecco perchè ha assunto una signora
colombiana: per fare compagnia e cambiare i pannolini.

AL CANE! 

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L'inganno (e tu ci caschi! pirla!)

Guardali.

Togli l'audio,
cancella gli effetti speciali.
Sciogli il cerone che nasconde le loro rughe.

Guarda sotto il capello finto mosso,
finto folto, finto fluente, finto capello, finto finto.

Sotto l'abito su misura,
si nascondono deformità,
dietro volti rassicuranti,
perversione.

Leggi le loro labbra.
Non hanno niente da dire che tu non sia in grado di dire meglio.
Nessun concetto o idea nuova.
Niente che serva davvero a te o a me.

Dietro la loro sicurezza c'è la stessa ignoranza che senti tu:
cosa accadrà domani,
dove sarò,
e dove sono oggi e adesso,
cosa è "qui"?
ma fan finta di niente,
hanno imparato a nasconderlo.

Però non sanno nulla,
non sono "esperti",
non crederci,
non vivono davvero,
non soffrono davvero.


Non sono modelli per noi,
possiamo fare meglio,
io e te,
se ci mettiamo.
 

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giovedì 23 agosto 2012

anticiclone

scipione,
caronte,
nerone,
lucifero ,
beatrice,
minosse,
per dire che fa caldo,
manca solo cagasse.

 

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lunedì 20 agosto 2012

Spunti di rifessione su come l'alcolismo cambi di sfumatura.

Infatti ho passato qualche giorno altrove.
l'idea era di mangiare pesce e bere vino bianco sotto una pergola,
leggere qualche buon libro all'ombra,
guardare i miraggi all'orizzonte,
insomma una cosa tipo "Morte a Venezia" in versione pop terzo millenio.

Non ho abbastanza capelli da tingere per vedere il colore
sciogliersi e colare lungo il viso dell'ormai cadavere,
però il caldo c'è tutto, e pure le zanazare vigliacche
quelle su cui Visconti ha glissato con grazia.

Lo spritz va richiesto liscio e senza oliva
sennò ti danno quella roba da incompetenti del bere
che purtroppo si diffonde anche nei ceti più insospettabili
tutti colpiti dalla gnocca che cammina sul bancone col pollice verso
a significare dammi qualsiasi cosa da bere purchè arancio (e che sballi in fretta).

Pecccato anche questo vino mediocre che accompagna il (più che buono) pesce,
e peccato queste eco di parole a vanvera che raccolgo ogni volta che mi mischio alla gente.

Fossero tutti stranieri, almeno non capirei quel che dicono.

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venerdì 17 agosto 2012

elogio della solitudine (comunicare in rete)

Alla fiera delle banalità
cicì e ciciò passano il tempo
digitando la quintessenza dell'inutile
mentre la merda dentro la loro testa
si trasforma in dialogo tra sordi.

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giovedì 16 agosto 2012

risveglio muscolare

Dico che a una certa età uno si dovrebbe togliere dai marroni.

Ci sono tante cose che si possono fare:
leggere tanti libri,
cucinare deliziosi piatti,
coltivare  ottime bio-verdure,
tenere in vita il maggior numero possibile di cellule cerebrali,
dedicarsi alla salvezza della propria anima,
fare un luuuuungo viaggio,
andare a guardare i cantieri della manutenzione stradale,
deliziare il palato con del buon soave sotto una pergola accaldata,
ascoltare lo schianto delle bocce a pallino,
parlare (poco) coi pochi che ascoltano,
svegliarsi avendo un cazzo da fare e godendo di ciò.

E invece no!
Guardali lì.
Insistono nel perpetuare il proprio (ex) ruolo,
senza più un linguaggio per  farsi capire,
chè il mondo è cambiato ma non l'hanno visto,
chè per farsi ascoltare tocca chiamare la celere,
immobili a occupare spazi e pontificare,
a sparare cazzate griffate,
come se l'onda non avesse svoltato.

Borghesi di merda: vaffanculo!
alla casa pagata dal papi,
alle ferie da stronzi,
alle crociere all inclusive,
ai villaggi vacanze,
ai clarinetti e ai gilet,
alle pensioni che vi pago,
a chi ve le ha date,
alle persone che avete votato,
alla rovina che avete causato,
al cicì e al ciciò,
ai soldi di merda che vi gonfiano il culo.

Vaffanculo ai vostri favolosi anni 60.



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