Territorio

Smrt fašizmu, sloboda narodu!







martedì 4 maggio 2021

Tina

La notte passata sei tornata a trovarmi.
Per farmi piangere presumo.

Perchè non ero presente. 
Perchè non ci sei stata mai

Ma questa volta qualcosa si è sciolto e io ti volevo bene.


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lunedì 17 luglio 2017

Franciacorta per tutti (e il prosecco se lo beva Zaia)

G3RTLAND termina qui.

Non ho saluti per nessuno,
solo l'abbaiare dei cani,
le imprecazioni,
il mio limite,
l'incapacità di capire.

Non vi auguro del bene,
perché il bene e l'augurio non servono a un cazzo.

Per me è tempo di cambiare,
se non altro il luogo,
dopo tutto questo tempo
in cui raccontare la mia fatica
era la fatica
il dolore era il dolore
e la presa per il culo uguale
di intensità.

E poi tutto quel brusio
quel sottofondo,
l'aria marcia di questi tempi
il mio male alla schiena
i guardoni del mal di vivere altrui.

Altrove,
con altre mete,
per altri sentieri,

Soli,

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domenica 16 luglio 2017

L'onda

A forza di cazzate,
colpo su colpo,
avete sgretolato il muro della mia empatia.

Ed ora che non ho più niente da dire
a questo mondo stupido,
mi resta soltanto la voglia di mandarvi affanculo
nessuno escluso.

Con rabbia e rimpianto,
G3RT

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domenica 2 luglio 2017

Non sono inquieto

Vi vedo reagire
al suono del campanello
come le ghiandole salivari
del famoso cane.

Senza di me,
prima di me,
era già stato detto tutto,
quindi non ho parole da aggiungere
alla vostra esistenza.

E' andata così.
E' colpa vostra.

Non sentitevi perdonati,
che le assoluzioni
non tolgono le catene.




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martedì 27 giugno 2017

Senilità

Al tempo che vivo,
alle persone,
agli starnazzamenti,
al sottofondo,
al brusio
posso dire
ormai soltanto
porcodio.

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sabato 27 maggio 2017

La rivoluzione non arriva

Guardiamo il mondo 
senza farci carico di niente.

Ombre nella nebbia,
facciamo il nostro dovere di merda.

Non un pensiero
né un abbraccio sincero.

Ce ne andremo con niente 
siccome niente è quel che siamo stati.





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sabato 13 maggio 2017

Il famoso dito

Saranno svalutate
le cose per cui ti sei dannato,
per le quali hai venduto l'anima all'incanto
dove il miglior offerente
è da sempre il diavolo.

Una nuvola si carica di fulmini lontani
e tuona i prodromi della tempesta salvifica.

.



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domenica 23 aprile 2017

Fuoco

Sono tornato,
come capita ogni tanto
dove niente cambia e niente si ripete uguale.

Sognavo di battere la testa sul pavimento
e ad ogni colpo saliva
il livello della benzina.

Una donna magra e quasi giovane
con le chiavi dell'auto in mano,
stupita, si chiedeva se fosse tutto così facile.

Intanto io misuravo con l'indice sinistro
la dimensione dei miei linfonodi.




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sabato 22 aprile 2017

Maiali

Idioti sapienti
illuminano masse di stolti.

Nessuno di loro
mi ispira compassione.

Ho perso la mia umanità.

Per questo sanguino
e mi abbandono
all'inutilità dell'esistenza.

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sabato 1 aprile 2017

Siccità

Su questo treno che corre
coi finestrini aperti
e gli occhi spalancati
RidiamoRespirando
quest'aria tiepida e secca.

RidiAmoreSpirando
poco dopo lo schianto.

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giovedì 30 marzo 2017

Di mio padre

Di mio padre rimasero per molti anni
due vasi di maiolica
riempiti di sassi
raccolti sul greto dell'Adda
assieme a mio fratello quando aveva tre anni.

Di mio nemmeno quelle reliquie,
solo un posacenere di modernariato,
rosso sbiadito a molla
che al vederlo mi ricorda
che nella vita ci si allena
ad affrontare la morte.



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lunedì 13 marzo 2017

Col tempo

Il vento furioso
si porta via tutto:
la gioia di vivere,
le persone,
il loro odore,
il mio dolore,
l'odio e il perdono,
il rancore.

Non parliamone,
non mentiamo,
alla fine
nessuno si salverà.

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domenica 5 febbraio 2017

Funerale

Una chiesa antica di mattoni a vista,
la poggia battente,
le scarpe sbagliate,
il pranzo in trattoria,
gli abbracci agli amici,
tuo figlio che se ne va via.


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sabato 7 gennaio 2017

Pomeriggio di gennaio

Cala il sole dietro la collina.

Il vento s'è calmato.

Viandanti imbacuccati
espirano nuvole di vapore.

Camminano di fretta,
gli sguardi rivolti a terra.

Torneranno a casa
poco prima che Venere
risplenda nel cielo di ghiaccio.

C'è fatica nella bellezza,
ma vieni con me a guardare.


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Luisa

Frugando tra i ricordi
dentro  una scatola
arrugginita una vecchia foto.

Mio unico amore
di prima che i figli
diventassero amore.

E di poi.

Volevamo bruciare in fretta
bellezza e coraggio
inquietudine e verità.

E siamo rimasti
tu qui ed io
come acqua che scorre
nei fossi di pianura.

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domenica 25 dicembre 2016

Troppo tardi

Eri sempre un passo più avanti
oltre la riga
tracciata per terra
per giocare con le biglie
tra i sassi del cortile di casa

Io allora stavo un passo più indietro
e ti facevo domande
e poi ti scrissi una lettera
e una cartolina illustrata.

Ma c'erano priorità.

E tu non c'eri quella volta
che feci a botte
con uno più grande e più grosso
e ne presi tante
e piangendo continuavo a buttarmi dentro
e a tirare pugni più forte che potevo,
finché qualcuno mi trascinò via,

Poi, da grande,
ti ho perdonato.


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sabato 24 dicembre 2016

Auguri

Bevo alla mia malattia
guardando voi,
che vi sentite normali,
nel tepore della quotidianità,
che vi comperate pistole
per difendere le vostre carabattole,
che vendete le vostre vite su ebay
per ricomprarle a un prezzo più caro
ogni giorno dopo.

Vi lascio come augurio
i denti rotti,
le rughe pesanti,
il sibilo del respiro affaticato,
il tempo sprecato,
che vi trasformi in rospi,
che nessuno riesca più a guardarvi.

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domenica 11 dicembre 2016

Trappola

Non ricordo
il volto e il nome,
il momento che avevo già pagato
quello che prometteva 
e non è mai arrivato.

Coi denti rotti
e il respiro pesante
costruiamo un muro,
che avvicinarsi fa male
ed è meglio parlare
attraverso un bicchiere
che guardarsi davvero.

Ma io vorrei, invece,
indietro il mio tempo,
osservare la polvere nell'aria
illuminata dai raggi obliqui del sole,
attraverso i vetri sporchi di una soffitta,
e restare incantato
e così rimanere per sempre.








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mercoledì 26 ottobre 2016

Gorino puzza di morte

I vostri piumini uguali,
i jeans stracciati
le sciarpe annodate
le mani in tasca
il sovrappeso della noia
le facce da italiani in fila
le parole con cui vi giustificate.



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martedì 25 ottobre 2016

Odore di preda a Gorino

Lupi per una notte,
annusano l'aria che tira:
adrenalina e feromoni vicino ai fuochi,
odore di preda facile.

Per una notte lupi,
con la luce di domani
torneranno a nascondersi nel gregge,
ad obbedire ai cani.


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