Stronzo.
Guardiamo le stesse rappresentazioni televisive del mondo, ascoltiamo le stesse notizie, leggiamo gli stessi fogli di carta igienica, ascoltiamo gli stessi loop audio, guardiamo bocche muoversi e sentiamo suoni che ci spiegano chi siamo, come viviamo, perchè consumiamo e come moriamo.
Stronzo, guardami.
Sembriamo merluzzi incartati nella plastica.
Uguali uno all'altro.
Persino l'occhio vitreo ci omologa.
Viviamo in funzione delle vanità nostre e delle altrui furbizie.
Riconosciamo autorità solo a chi ha in mano il fucile.
Guardami stronzo.
Apri gli occhi, spalanca la bocca, parlami di qualcosa che ti interessa davvero.
domenica 30 ottobre 2011
tra amici
Pubblicato da
G3RT
alle
00:52
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