Territorio

Smrt fašizmu, sloboda narodu!







sabato 7 gennaio 2017

Pomeriggio di gennaio

Cala il sole dietro la collina.

Il vento s'è calmato.

Viandanti imbacuccati
espirano nuvole di vapore.

Camminano di fretta,
gli sguardi rivolti a terra.

Torneranno a casa
poco prima che Venere
risplenda nel cielo di ghiaccio.

C'è fatica nella bellezza,
ma vieni con me a guardare.


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Luisa

Frugando tra i ricordi
dentro  una scatola
arrugginita una vecchia foto.

Mio unico amore
di prima che i figli
diventassero amore.

E di poi.

Volevamo bruciare in fretta
bellezza e coraggio
inquietudine e verità.

E siamo rimasti
tu qui ed io
come acqua che scorre
nei fossi di pianura.

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domenica 25 dicembre 2016

Troppo tardi

Eri sempre un passo più avanti
oltre la riga
tracciata per terra
per giocare con le biglie
tra i sassi del cortile di casa

Io allora stavo un passo più indietro
e ti facevo domande
e poi ti scrissi una lettera
e una cartolina illustrata.

Ma c'erano priorità.

E tu non c'eri quella volta
che feci a botte
con uno più grande e più grosso
e ne presi tante
e piangendo continuavo a buttarmi dentro
e a tirare pugni più forte che potevo,
finché qualcuno mi trascinò via,

Poi, da grande,
ti ho perdonato,


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sabato 24 dicembre 2016

Auguri

Bevo alla mia malattia
guardando voi,
che vi sentite normali,
nel tepore della quotidianità,
che vi comperate pistole
per difendere le vostre carabattole,
che vendete le vostre vite su ebay
per ricomprarle a un prezzo più caro
ogni giorno dopo.

Vi lascio come augurio
i denti rotti,
le rughe pesanti,
il sibilo del respiro affaticato,
il tempo sprecato,
che vi trasformi in rospi,
che nessuno riesca più a guardarvi.

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domenica 11 dicembre 2016

Trappola

Non ricordo
il volto e il nome,
il momento che avevo già pagato
quello che prometteva 
e non è mai arrivato.

Coi denti rotti
e il respiro pesante
costruiamo un muro,
che avvicinarsi fa male
ed è meglio parlare
attraverso un bicchiere
che guardarsi davvero.

Ma io vorrei, invece,
indietro il mio tempo,
osservare la polvere nell'aria
illuminata dai raggi obliqui del sole,
attraverso i vetri sporchi di una soffitta,
e restare incantato
e così rimanere per sempre.








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mercoledì 26 ottobre 2016

Gorino puzza di morte

I vostri piumini uguali,
i jeans stracciati
le sciarpe annodate
le mani in tasca
il sovrappeso della noia
le facce da italiani in fila
le parole con cui vi giustificate.



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martedì 25 ottobre 2016

Odore di preda a Gorino

Lupi per una notte,
annusano l'aria che tira:
adrenalina e feromoni vicino ai fuochi,
odore di preda facile.

Per una notte lupi,
con la luce di domani
torneranno a nascondersi nel gregge,
ad obbedire ai cani.


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