Territorio

Smrt fašizmu, sloboda narodu!







domenica 14 aprile 2013

Le classi esistono ancora (con buona pace dei pacificatori)

Un po' di tempo fa sono passato davanti alla manifattura chiusa.
C'erano i grembiuli delle operaie appesi alla recinzione.
Erano sporchi e grigi,
in una giornata grigia,
sotto un cielo grigio,
logorati dalla pioggia grigia ,
dalla neve grigia
e dal sole grigio delle valli padane.

Ho respirato
il senso del tempo che passa inutilmente,
scandito dai ritmi
della macchina
che schiaccia le nostre vite,
senza mai farci volare.

Ogni mattina ci alziamo,
andiamo a lavorare,
consumiamo caffè "di macchinetta",
acqua in bottiglia,
orrendi pasti precotti.

Produciamo e consumiamo,
consumiamo e produciamo,
di nuovo
e perpetriamo il ciclo
fino alla (nostra) morte.

E chi appende il grembiule alla cancellata
lo fa perché è uscito dal giro perverso,
e non sa
per quale altra via incamminarsi.

Allora appende un grembiule,
come un fiore sulla propria tomba.

La morte in vita,
in una società dove se non lavori non sei niente
e se lavori sei un privilegiato.

Adesso i grembiuli saranno rimossi,
per il "decoro" e l'"igiene".

In cambio,
forse,
un po' di cassa integrazione:
per tirare avanti ancora un po',
come meglio si può,
con fatica,
con quei cazzo di (forse) settecento euro al mese.

Però, dico io, ci sarà pure un modo,
e un mondo,
più giusto.

Riesci a vederlo?
O continueremo per sempre a pietire la sopravvivenza?

2 commenti:

  1. Guarda quel che succede in giù. Diciamo.. giusto giusto a metà Italia. Fatti una domanda e la risposta vien da sè. Finchè quello sarà lo spettacolo che dovremo subirci ogni giorno, un'arena di cani inferociti, gente che starnazza, si insulta, difende i propri privilegi e la "carèga". Finchè quegli animali non si batteranno il petto con un filo di coscienza, e non penseranno veramente a come fare affinchè non vengano più appesi tristi grembiuli come metaforici fiori su metaforiche pietre tombali. Finchè sempre più spesso ci toccherà deporre fiori di sangue e dolore su vestiti di legno di chi ha deciso di farla finita perchè senza speranze e incapace di vedere una via d'uscita...Difficilmente la cambierà. Proteste silenti fatte di grembiuli sgualciti, proteste di bandiere che sventolano per difendere i diritti. Gente che non vuole più sottostare a macchiavellici e sporchi giochi di potere...Forse ci spetta veramente di scendere in piazza coi forconi. Un muro compatto di gente, come il Quarto Stato del Pellizza da Volpedo, solo, un pochino più incazzati!

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  2. anonimo pest.I20 aprile 2013 01:17

    Scusa dxe....già fatto coi Forconi, due anni o tre or sono.... non ricordo bene come i vecchi....però so che non siamo ancora abbastanza provati per la rabbia ....oppure sappiamo già che sarà ulterior danno per noi e stringiamo i denti ....siamo miseri ma nella peggior maniera : dentro .

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