Territorio

Smrt fašizmu, sloboda narodu!







mercoledì 22 febbraio 2012

In viaggio

Dall'alto riconosco la collina,
la strada in salita,
la contrada a fianco.

Quel punto bianco  nel verde è Casa.

Lentamente sfila sotto l'ala dell'aereo
e poi la collina diventa montagna
e appaiono al rallentatore  i laghi di Garda e d'Iseo

Tutt'intorno, puntini bianchi circondano le due pozzanghere .
E  a nord e proprio sotto di me si estende un mare di montagne bianche.

Ecco laggiù, sdraiata verso est, la valle dove sono nato.
Un ' altra Casa che non  riesco a vedere,
nascosta dietro la montagna.

Però riconosco le cime e i sentieri percorsi da bambino
e poi da giovane con altro spirito
e altre persone.

E mentre passo  sopra il confine
e i sentieri dei contrabbandieri,
mi colpisce come un pugno
il tempo andato.

Fantasmi di persone perdute mi salutano tra le nuvole.

6 commenti:

  1. e fare il poeta al posto del sobillatore?

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    1. I poeti sono sobillatori

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  2. E così ce la tiriamo da poeta e sobillatore in un sol colpo!

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  3. No beh io non me la tiro.
    A dire il vero sono perfino stupito che qualcuno perda del tempo leggere quello che scrivo.
    Stupisco vieppiù nell'apprendere che a qualcuno addirittura piace quello che scrivo.
    Qualche volta rileggo i miei post e mi ci diverto pure, però è tutto qui: non ho pretese d'essere alcunchè.
    I poeti sono altrove.

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  4. Eh, ma non si può neanche scherzare.
    Anche a me piace quello che scrivi, difatti quando posso ti leggo sempre.
    Poesia non poesia, non c'è mai banalità nelle tue parole

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    1. lo so che scherzavi :)
      Ho colto l'occasione per chiarire alcune cose a me stesso principalmente.
      Poi penso anche che in mezzo alla pianura una collinetta sembra un monte :)

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