Territorio

Smrt fašizmu, sloboda narodu!







lunedì 30 maggio 2011

non conto un cazzo ma voglio fare il capo

Ci sono persone che nascono per fare il capo.
All'asilo sono già capetti.
A scuola hanno 10 in capietà e all'università eccellono nei corsi di liderismo che, come si sa, fanno parte dell'"offerta formativa" di tutte le facoltà.
Al primo colloquio di lavoro alla domanda: "cosa sai o vuoi fare?" rispondono sempre "beh...intanto son capo, del resto possiamo discutere".
Nel seguito della carriera, pur non essendo privi di capacità, costoro sono molto abili ad impadronisrsi di idee, lavoro e meriti altrui spacciandoli per propri.
Scopo principale del capo è alimentare e facilitare la crescita del proprio ego.
Quando egli ne è impedito, diventa pericoloso a causa del veleno che sparge attorno a sè e della rabbia furiosa che lo assale.
Non di rado, in tale contesto, si assiste a reazioni inconsulte ove il soggetto colpisce alla cieca a destra e a manca in totale assenza di lucidità.

Attenzione: se vi lasciate coinvolgere i vostri sforzi rischiano di portare, come risultato, solo merda calda.
In questi casi, l'unica reazione sensata è ignorare il soggetto in questione.

1 commento:

  1. Tutto molto vero, la madre dei capi è sempre incinta!

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