Di nuovo in partenza.
Mi mancano i silenzi pomeridiani,
le cazzate raccontate a tavola,
le sfuriate per il disordine lasciato,
il vapore che appanna i vetri,
il bicchiere appoggiato di fianco all'asse
mentre affetto le verdure,
la stufa calda sulla cui piastra sobbolle la pentola,
le cuffie sulle orecchie di tua figlia sorda,
le frasi al vetriolo di tuo figlio,
il cane rompicoglioni che finfola.
Mi mancano i tuoi sguardi che scrutano
e si chiedono come sto.
Di nuovo di ritorno.
Finalmente.
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