Territorio

Smrt fašizmu, sloboda narodu!







mercoledì 14 agosto 2013

Attraversare i confini

Quando morirò
nessuno avrà parole di conforto
né qualcosa da dirmi
per alleviare l'angoscia.

Nessun dio e nessuna luce bianca:
i neuroni si spegneranno uno alla volta
a velocità esponenziale
e io, semplicemente, non ci sarò più.

 

15 commenti:

  1. Mal comune, doppia sfiga o forse sfiga elevata alla n.
    Comunque ... capita! Non ci si può far niente. C'est finie. Zac. Interrompiamo le trasmissioni.

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  2. Visto che la certezza di una fine ci sta....(toccata di palle)....oh! Che caspita la meniamo? Viviamo . Beh certo un po' di sana costituzione, un pizzico di fortuna e una comunità un po' meno concentrata sulle economie aiuterebbe..:/

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  3. anche un buon oppiaceo darebbe una mano..

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  4. Tu parli di attraversare. Se attraversi non ti fermi. O sì?

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    1. In quarta dimensione anche. figuriamoci in quella in cui siamo (n+1)^8

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    2. non dico niente sulla cosmologia divina creata dagli uomini a propria immagine e somiglianza. a parte questo, l'unica cosa certa è il confine e l'attraversamento.

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    3. e lo spegnimento dei neuroni ovviamente

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    4. È provato che molti, senza aver oltrepassato il confine, abbiano i neuroni spenti o bruciati :-)

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    5. Si chiama sistema di riferimento, l' Omo e il suo sapere in relazione all'universo ; il quale (universo) si arrangia tra un'esplosione nucleare e l'altra come gli pare, senza la CURA che l' effimero Omo ha per lui

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  5. mi sorge un dubbio: cosmologia o cosmogonia?

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  6. mastrogeppetto15 agosto 2013 09:04

    A-gonia . ..mannaggia ai tarli! Come dire ateo o agnostico, grassi o magri, buono o cattivo...puah! ;)

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